Sefarad (Novela) / Sefarad (a Novel)
Sefarad (Novela) / Sefarad (a Novel)
Planeta Publishing
Muñoz Molina, Antonio
Esaurito
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Per la prima volta in Seix Barral, il capolavoro di Antonio Muñoz Molina sull’esilio e il disradicamento nel ventesimo secolo.
In queste pagine Primo Levi, Franz Kafka, Evgenia Ginzburg, Milena Jesenska, Dolores Ibárruri o Walter Benjamin mescolano le loro tragedie con quelle di personaggi immaginari. Tutti condividono uno stigma: un giorno si svegliano trasformati in ciò che altri dicono di loro, in ciò che qualcuno che non li ha conosciuti racconta di aver sentito, in ciò che qualcuno che li odia immagina che siano. Perseguitati dall’infamia e scacciati dalla loro casa e dal loro paese, sono costretti ad abbandonare le loro vite.
Sefarad, nome che nella tradizione ebraica si dà alla Spagna, designa qui tutti gli esili possibili. L’Olocausto e il nazismo, il Gulag, la guerra civile spagnola, l’Impero austro-ungarico, l’Inquisizione e l’espulsione degli ebrei articolano attraverso ogni capitolo una sinfonia in cui l’idea corale è una sola: l’intolleranza, la persecuzione e l’irrazionalità che devastano la storia dell’umanità, e che danno origine al titolo. Antonio Muñoz Molina ci offre un avvicinamento al mondo degli esclusi attraverso questo omaggio alla memoria.DESCRIZIONE IN INGLESE
Per la prima volta in Seix Barral, il capolavoro di Antonio Muñoz Molina sull’esilio e il disradicamento nel ventesimo secolo.
In queste pagine Primo Levi, Franz Kafka, Evgenia Ginzburg, Milena Jesenska, Dolores Ibárruri o Walter Benjamin mescolano le loro tragedie con quelle di personaggi immaginari. Tutti condividono uno stigma: un giorno si svegliano trasformati in ciò che altri dicono di loro, in ciò che qualcuno che non li ha conosciuti racconta di aver sentito, in ciò che qualcuno che li odia immagina che siano. Perseguitati dall’infamia e scacciati dalla loro casa e dal loro paese, sono costretti ad abbandonare le loro vite.
Sefarad, il nome dato alla Spagna nella tradizione ebraica, designa qui tutti gli esili possibili. L’Olocausto e il nazismo, il Gulag, la guerra civile spagnola, l’Impero austro-ungarico, l’Inquisizione e l’espulsione degli ebrei articolano attraverso ogni capitolo una sinfonia in cui l’idea corale è una sola: l’intolleranza, la persecuzione e l’irrazionalità che devastano la storia dell’umanità, e che danno origine al titolo.
Antonio Muñoz Molina ci offre un avvicinamento al mondo degli esclusi attraverso questo omaggio alla memoria.
