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The Zohar: Pritzker Edition, Volume One

The Zohar: Pritzker Edition, Volume One

Stanford University Press

Matt, Daniel C

Prezzo di listino €65,00 EUR
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In offerta Esaurito
Imposte incluse.

Disponibile

Quantità
Pages
584 pp.
Language
English
Author
Daniel C Matt
Publisher
Stanford University Press
Date
2003-10-28
Binding
Hardcover
ISBN
9780804747479
Dimensions
7.36 in x 1.53 in x 10.44 in

I primi due volumi di Il Zohar: Edizione Pritzker, tradotto con commento da Daniel C. Matt, coprono più della metà del commento del Zohar sul Libro della Genesi (fino a Genesi 32:3). Questa è la prima traduzione mai realizzata da un testo aramaico critico del Zohar, che il professor Matt ha stabilito basandosi su un’ampia gamma di manoscritti originali. Il commento esteso, che appare in fondo a ogni pagina, chiarisce il simbolismo e la terminologia cabalistica, e cita fonti e paralleli da testi biblici, rabbinici e cabalistici. L’introduzione del traduttore è accompagnata da una seconda introduzione scritta da Arthur Green, che discute l’origine e il significato del Zohar.

Per materiali accessori, incluso il testo aramaico, si prega di visitare la pagina principale del Zohar di SUP www.sup.org/zohar/.

Ulteriori informazioni sul Zohar:

Sefer ha-Zohar, "Il Libro della Luce", ha stupito e affascinato i lettori fin dalla sua misteriosa comparsa nella Spagna medievale verso la fine del tredicesimo secolo. Scritto in un aramaico unico, questo capolavoro della Cabala supera le dimensioni di un libro normale; è praticamente un corpus letterario, composto da oltre venti sezioni distinte. La maggior parte del Zohar consiste in un commento continuo sulla Torah, dalla Genesi fino al Deuteronomio. Questa traduzione inizia e si concentra qui in quelli che si prevedono essere dieci volumi. Due volumi successivi copriranno altre sezioni più brevi.

Il commento del Zohar è composto nella forma di un romanzo mistico. L’eroe è il rabbino Shim’on figlio di Yohai, un santo discepolo del rabbino Akiva che visse nel secondo secolo nella terra d’Israele. Nel Zohar, il rabbino Shim’on e i suoi compagni vagano per le colline della Galilea, scoprendo e condividendo segreti della Torah.

Su un piano, figure bibliche come Abramo e Sara sono i personaggi principali, e i compagni mistici interpretano le loro parole, azioni e personalità. Su un piano più profondo, il testo della Bibbia è semplicemente il punto di partenza, una base per l’immaginazione. Per esempio, quando Dio comanda ad Abramo, Lekh lekha, Va’... alla terra che ti mostrerò (Genesi 12:1), il rabbino El’azar ignora l’uso idiomatico e insiste nel leggere le parole più letteralmente di quanto fossero intese, iperletteralmente: Lekh lekha, Va’ a te stesso! Cerca in profondità per scoprire il tuo vero io.

A volte, i compagni stessi diventano i personaggi principali, e leggiamo delle loro drammatiche sessioni mistiche con il rabbino Shim’on o delle loro avventure lungo la strada, per esempio, un incontro con un vecchio cocchiere burbero che si rivela essere un maestro di saggezza sotto mentite spoglie.

In ultima analisi, la trama dello Zohar si concentra sulle dieci sefirot, le varie fasi della vita interiore di Dio, aspetti della personalità divina, sia femminili che maschili. Penetrando la superficie letterale della Torah, i commentatori mistici trasformano il racconto biblico in una biografia di Dio. L’intera Torah è letta come un unico nome divino continuo, che esprime l’essere divino. Anche un verso apparentemente insignificante può rivelare le dinamiche interiori delle sefirot—come Dio sente, risponde e agisce, come Lei e Lui (il divino femminile e maschile) si relazionano intimamente tra loro e con il mondo.

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