Bad Habit
Bad Habit
Harpervia
Portero, Alana S e Lethem, Mara Faye
Disponibile
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La scelta del club del libro di Dua Lipa per settembre!
Incluso tra le Migliori Opere Tradotte del 2024 de The Guardian
"[Bad Habit] ci mostra che un 'romanzo trans' può davvero essere ciò che vuole." -New York Times
"Un romanzo che potrebbe benissimo fungere da madre surrogata per i futuri figli che crescono soli e trans." -Washington Post
Unendo il realismo crudo e la vulnerabilità di Shuggie Bain e Detransition, Baby con la sensibilità toccante di Pedro Almodóvar, un romanzo di formazione straordinario profondamente radicato nelle lotte di una donna trans che cresce a Madrid.
Ancorato dalla voce della sua narratrice dolce e ribelle, Bad Habit racconta la giovinezza difficile di una donna trans come un’odissea sentita. Cresciuta in un quartiere operaio animato ma povero, la protagonista di Alana S. Portero fatica a trovare il suo posto. Mentre la città intorno a lei cambia – l’epidemia di eroina che devasta Madrid negli anni ’80 e ’90, gli appelli alla solidarietà dei lavoratori e il ritmo pulsante della vita notturna della città – lei si allontana sempre più dal mondo e, cosa più importante, da se stessa.
Eppure, attraverso i suoi occhi, le strade e le persone di Madrid si illuminano di una poesia assente nella vita quotidiana. E grazie a questa luce guida inizia a tracciare il proprio cammino, da Margarita, la donna trans locale la cui affinità non detta la affascina e la spaventa, a Jay, il suo primo amore e fonte di un inevitabile dolore, fino alla indomabile diva Caramel. Avanzando, fissa la sua bussola su una stella polare personale: cercare se stessa. Ma a ogni passo avanti si trova di fronte a una violenza che ancora non sa come affrontare; in questo mondo eccitante e spesso spaventoso ogni scelta è davvero questione di vita o di morte.
Con il suo primo romanzo, Alana S. Portero sottolinea con forza i legami tra genere e classe, la ricerca dell’identità e il potere della sorellanza e della comunità. Dolce ma feroce, Bad Habit è una storia ipnotica di realizzazione di sé che parla all’emarginato che è in ognuno di noi.
Tradotto dallo spagnolo da Mara Faye Lethem
